Le 10 cose da vedere e fare in Basilicata

1. Matera la città dei Sassi

2. Maratea e la statua del Redentore

3. Craco la città fantasma

4. Visitare i parchi della Basilicata

5. La costa Jonica

6. Il vino “L’aglianico del vulture”

7. La Grancia e la rievocazione storica “La storia Bandita”

8. I calanchi

9. Le cascate di San Fele

10. Itinerari enogastronomici della Basilicata

1. Matera la città dei Sassi

Matera Città dei Sassi

Matera è una città meravigliosa che si deve assolutamente vedere, una delle città più antiche del mondo, simile a Gerico e Aleppo. Nota per essere la città dove hanno girato il film “La passione di Cristo” di Mel Gibson, anche se si trova in Italia, la città in realtà sembra proprio una vecchia Gerusalemme!. Ad ogni angolo c’è una nuova vista, qualcosa di nuovo da vedere. Matera si mescola con il passato e il presente splendidamente e ha sicuramente guadagnato lo status di patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1993. I Sassi di Matera si dividono in Sasso Caveoso con le case-grotte che scendono a gradoni e Sasso Barisano, che presenta strutture costruite artificialmente e non ricavate semplicemente scavando nel “tufo”. 

Matera non è solo sassi, infatti si divide da un lato con la città da esplorare e dall’altro lato la gravina con le sue chiese rupestri. Quindi armatevi di scarponi ed esplorate minuziosamente questo meraviglioso posto. i Sassi catturano gli occhi soprattutto di notte quando illuminati ricordano un presepe a cielo aperto.

2. Maratea e la statua del Redentore

Porto e panorama di Maratea vista dal Cristo Redendote

Maratea è un posto incredibile, una piccola cittadina con antiche case ornate di logge e portali i stretti vicoli. Tra le sue bellezze protagonista è la statua svettante “Il Cristo”, la vecchia chiesa di San Biagio e l’antico borgo del paese. Offre un litorale punteggiato da calette nascoste, promontori rocciosi arricchiti da insenature e spiagge sabbiose ombreggiate da grandi pini.

3. Craco la città fantasma

Craco città fantasma e spopolata della Basilicata

Craco è un borgo antico davvero surreale, pauroso e assolutamente incredibile dove il tempo si è davvero fermato. Un luogo consegnato al vento e al silenzio, rotto solo dal gridare vivace delle cornacchie. Evacuato negli anni 60 a causa di una frana, restano le sue case vuote aggrappate alla roccia, dove dalla cima si possono ammirare le colline e i calanchi della Basilicata. Craco come Matera è set cinematografico infatti molte scene di film sono stati girati qui, scene di James Bond e “The Passion” di Mel Gibson. Aspettate il tramonto dove il paese risulterà ancora più suggestivo!

4. Visitare i parchi della Basilicata

Parco nazionale del pollino in Basilicata

Il Parco del Pollino, Parco della Val d’Agri, Parco di Gallipoli Cognato e il Monte Vulture – Grotticelle

Le tante oasi protette rendono la Basilicata un’autentica oasi verde con i suoi 4 parchi, il Parco del Pollino, il parco della Val d’Agri, il Parco di Gallipoli Cognato e il Monte Vulture – Grotticelle.

Il Parco nazionale del Pollino con le sue bellissime vette è un luogo dove si può sognare ad occhi aperti, natura incontaminata, animali selvatici, sentieri dove ci si può imbattere alla ricerca del “Pino Loricato” una specie rarissima. ideale per fare trekking, arrampicate, percorsi in mountain bike e rafting nel fiume Lao.

Nel Parco fanno il resto Le tradizioni del folkore locale e i sapori inconfondibili ed ineguagliabili dei prodotti alimentari.

Il Parco della Val d’Agri è un posto meraviglioso con borghi ricchi di storia e di eccellenze enogastronomiche. Il Parco è circondato da pregevoli alte montagne e da boschi con alberi secolari.

Il Parco di Gallipoli Cognato offre un paesaggio davvero da lasciare senza fiato, boschi con le sue grosse querce fanno da location ai tanti sentieri. Visitare il parco è l’ideale soprattutto per rilassarsi d’estate con le sue aree pic-nik immersi nel verde e magico in occasione della festa del maggio di Accettura. Da non perdere una visita ai paesi vicini di Pietrapertosa e Castelmezzano, che offrono un’emozione unica, il Volo dell’Angelo!.

Infine poi da visitare assolutamente il Monte Vulture una delle tante perle della Basilicata, che fa da sfondo ai Laghi di Monticchio e alle viti dell’Aglianico, uno dei vini più nobili d’Italia. In questa oasi ricca di boschi e sorgenti d’acqua vi sono diversi percorsi consigliati tra cui quello dei briganti.

5. La costa Jonica

Dove andare al mare in Basilicata e dove sono le spiaggiò più belle

La costa Lucana con le sue lunghissime spiagge per lunghi tratti ancora incontaminata è il luogo ideale dove trascorrere le giornate estive con il suo mare piatto e la sabbia che ti accarezza. Il mare pulito più volte bandiera blu rendere questa costa uno dei luoghi di riproduzione delle tartarughe marine.

6. Il vino “L’aglianico del Vulture”

Vigneti nelle terre dell'aglianico del Vulture pronti per la vendemmia

Fiore all’occhiello di un territorio ricco di prodotti enograstronomici è l’Aglianico del Vulture, sua Maestà il re della Basilicata!. Il vino prodotto dalle terre vulcaniche del Vulture e fatto maturare nelle sue suggestive cantine lo rendono uno dei vini più apprezzati. D’obbligo è visitare le cantine storiche della zona, i vigneti e i luoghi del Vulture: come Venosa “La città di Orazio”, i Laghi di Monticchio e anche il castello federiciano di Melfi.

7. La Grancia e la rievocazione storica “La storia Bandita”

Rievocazione storica dei briganti della Basilicata

In mezzo alle montagne lucane sorge un rigoglioso bosco “Il parco della Grancia”, durante i pomeriggi si può assistere a diversi spettacoli teatrali con attori locali, burattini, cabaret e falconeria. Lo spettacolo vero è proprio va in scena la sera in anfiteatro con la rievocazione storica “La storia bandita” che da vita alla narrazione del brigantaggio lucano e del brigante lucano Carmine Crocco. Lo spettacolo un vero set cinematografico con oltre 300 comparse offre un emozionante rievocazione con scoppi di canoni, cavalli, proiezioni sulla montagna e giochi d”acqua il tutto arricchito dal maestoso palcoscenico naturale creato dalla montagna sotto il borgo di Brindisi di Montagna.

8. I calanchi

Calanchi tra Montalbano e Aliano

I calanchi Lucani ricordano la Cappadocia fatto di alte creste di sabbia bianca, soprattutto nei pressi di Aliano donano un senso di silenzio e spenzieratezza. Sono raccontati anche da Carlo Levi nel suo romanzo “Cristo si è fermato ad Eboli”. Lo scrittore, condannato al confino in epoca fascista, trascorse in questo borgo gran parte del suo confino. I luoghi e i calanchi da lui descritti ad oggi sono ancora immutati.

9. Le cascate di San Fele

Cascate di San Fele in Basilicata

Se si viene a visitare la Basilicata non si può che far tappa alle cascate di San Fele, territorio ancora incontaminato. Raggiungibili anche a piedi sono un luogo incantevole, scorrono in uno spettacolare paesaggio di boschi e rocce modellate dal torrente. Vicino ci sono i vecchi mulini ad acqua che in passato venivano utilizzati per la lavorazione della lana.

10. Piccoli borghi della Basilicata

Rivello borgo della Basilicata in provincia di Potenza

La Basilicata terra di feste popolari e specialità tipiche della gastronomia aprono la porta agli antichi mestieri e ai prodotti tradizionali. Numerose sono gli itinerari enogastronomici soprattutto nei mesi estivi sparsi per tutta la Basilicata come le “Cantine aperte”. Da non perdere Il percorso enogastronomico e storico culturale di Vaglio con le sue cantine aperte, dove è possibile gustare i piatti della tradizione vagliese allietati con musica e folklore. Da menzionare “le notti della magia” di Albano di Lucania dove lungo il percorso sarà possibile degustare i prodotti tipici della tradizione contadina.